Punto della situazione del settore farmaceutico e della salute in Italia al convegno “Nuovi Orizzonti e Salute”

Alimentazione e salute, industria e crescita globale, settore farmaceutico e spesa pubblica. Sono soltanto alcune delle tematiche affrontate durante il convegno “Nuovi Orizzonti e Salute”, che si è svolto il 14 aprile 2015 a Roma, in una location elegante ed esclusiva: il Centro Studi Americani, ospitato nella suggestiva cornice del Palazzo Mattei di Giove.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di esponenti di spicco del mondo accademico, industriale, politico e finanziario italiano ed europeo, è stata organizzata da CSO Pharmitalia, con l’alto patrocinio del Ministro della Salute, con l’obiettivo di offrire al pubblico un momento unico di confronto e di riflessione su problematiche importanti come la salute e il lavoro.

Il convegno, diviso in tre sessioni, è stato moderato da Gianluigi Magri, medico universitario cardiologo, ricercatore presso l’Università di Bologna, e politico italiano, eletto senatore nel 2001, Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze nel 2003 e Sottosegretario di Stato alla Difesa nel 2011.

CSO-Pharmitalia
La prima sessione del convegno, “Dove va il mondo”, si è soffermata sul ruolo dell’industria e del settore manifatturiero, sullo sviluppo economico e sui nuovi equilibri mondiali, e sulle possibilità di accesso al credito.
È intervenuto Giorgio Prodi, docente e ricercatore all’Università di Ferrara, figlio del già Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi, che ha esposto il ruolo economico dei paesi emergenti dell’area asiatica e la loro crescita esponenziale, con un focus sull’Italia e sulle sue prospettive per il futuro.

Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria, ha offerto un quadro ottimistico sul settore manifatturiero in Italia, concentrandosi sulle sue qualità e innovazioni. La relazione ha affrontato anche il ruolo del settore della salute (farmaceutico, biomedicale, biotechnology) e l’importanza di avere una governance unitaria e investimenti maggiori.

Tilmann Kuhfuss della Banca Europea degli Investimenti EIB ha affrontato la tematica dell’accesso al credito da parte dell’industria, mentre Paolo Messa, fondatore ed editore di Formiche, si è soffermato sul ruolo fondamentale della comunicazione.

Un momento della convention è stato, inoltre, dedicato allo sport, quindi al benessere a esso collegato e ai rischi di non praticarlo. L’argomento è stato affrontato da Giovanbattista Sisca, medico dell’A. S. Roma, già membro dello staff medico della squadra del Bologna per 11 anni. Sisca ha parlato dei fattori determinanti dello stato di salute di una persona, quali fattori ambientali, accesso ai servizi e stili di vita, affrontando il ruolo dell’alimentazione da un lato (con il problema connesso dell’obesità) e dell’attività fisica dall’altro, nel migliorare la propria salute.

La seconda sessione del convegno “Nuovi Orizzonti e Salute” si è concentrata sul cibo, ed ha visto l’intervento di esponenti illustri del settore: Andrea Poli, Direttore Scientifico di NFI, Nutrition Foundation of Italy, Cesare Ponti, Vicepresidente di Federalimentare, e Andrea Olivero, attuale Viceministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Poli si è concentrato sulla funzione dei polifenoli per il nostro organismo e sul consumo di alimenti quali sale, grassi, olio, cioccolato e caffè, sfatando molti miti a riguardo. Ponti ha sottolineato il ruolo dell’industria agroalimentare italiana: un modello valido per nutrire il pianeta.

Olivero ha affrontato, tra i vari argomenti, l’approvvigionamento di risorse per le generazioni future, in vista del quale occorre un modello di alimentazione basato sulla biodiversità e sulla diversificazione delle colture: un aspetto per il quale l’Italia può presentarsi all’Expo come un modello che non ha rivali.
La terza sessione del convegno si è, infine, concentrata sul “Farmaco e sulla farmacia dei servizi”. Emilio Stefanelli, Vicepresidente di Farmindustria, ha parlato del ruolo leader in Italia del settore farmaceutico, a fronte, però, di una spesa pubblica modesta, evidenziando di contro l’importanza di valorizzare questo patrimonio manifatturiero.

Concetto ribadito anche da Sergio Pecorelli, medico, rettore dell’Università di Brescia, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia italiana del Farmaco AIFA, che ha parlato di spesa farmaceutica e salute.

Luca Minotti, fondatore e Presidente di Keras Strategy, partner di molte aziende farmaceutiche, ha affrontato il ruolo dell’industria farmaceutica sul mercato.

Il convegno si è chiuso con l’intervento di Magri, che ha ribadito l’importanza fondamentale del convegno  organizzato da CSO Pharmitalia, che ha permesso il confronto tra istituzioni diverse su temi rilevanti per la nostra società.
CSO Pharmitalia ringrazia i Relatori intervenuti, le Istituzioni, e tutti i Partecipanti.